Comune di Castelfranco Emilia - piazza della Vittoria 8 - 41013 Castelfranco Emilia (MO) - Call Center 059 959 211
Benvenuto nel nel portale della Città di Castelfranco Emilia - clicca per andare alla home page Benvenuto nel nel portale della Città di Castelfranco Emilia - clicca per andare alla home page
motore di ricerca
HOME » COMUNE » Struttura Organizzativa | POLIZIA MUNICIPALE

Polizia Municipale

 

Sede Via Ripa Inferiore 42 

Orario di

apertura al

pubblico

martedì e venerdì dalle ore 09:00 alle ore 12:00

E-mail

polizia.municipale@comune.castelfranco-emilia.mo.it

PEC

comunecastelfrancoemilia@cert.comune.castelfranco-emilia.mo.it

Telefono 059921220 - 3488003886 (per urgenze tutti i giorni dalle 07:30 a fine servizio 19:00 o 24:00 se attivo il servizio)
Fax 059950287
Responsabile Comandante Cesare Augusto Dinapoli (riceve su appuntamento)
Assessore Giovanni Gargano


Struttura e uffici:

- Ufficio Verbali

- Infortunistica Stradale

- Polizia Giudiziaria

- Commercio e Edilizia

- Autorizzazioni e nulla osta

- Oggetti smarriti/ritrovati

- Controllo del Vicinato

- Volontari

1. Si occupa di:

1.1. Polizia Stradale
1.2. Polizia Edilizia
1.3. Polizia Commerciale
1.4. Polizia Ambientale
1.8. Autorizzazioni per iniziative che interessano la modifica della viabilità (ordinanze)
1.9. Autorizzazioni in deroga a divieti
1.10. Autorizzazioni per soste riservate ai disabili
1.14. Oggetti smarriti
1.15. Comunicazione cessione fabbricati, assunzione al lavoro di cittadini stranieri
1.17. Autorizzazioni all'esposizione del cartello di "passo carrabile"

 

2. Cosa fare per:

2.1. In caso di incidente stradale
2.2. Pagamento di violazioni e ricorsi
2.3. Per segnalazioni, esposti, richieste di intervento
2.7. Richiesta di autorizzazione per iniziative che interessano la modifica della viabilità (ordinanze)
2.8. Richiesta di autorizzazione in deroga a divieti
2.9. Richiesta di autorizzazione per soste riservate ai disabili
2.13. In caso di ritrovamento/smarrimento di oggetti
2.14. Per comunicare la cessione di fabbricati
2.16 Richiesta di autorizzazione all'esposizione di cartello di "passo carrabile"
2.17 Richiesta di rilascio tesserino Hobbista



2.1. In caso di incidente stradale

 

 

In caso di incidente stradale,  per chiedere l'intervento degli organi di polizia stradale per i rilievi occorre chiamare i seguenti n. telefonici (in alternativa tra loro):

118 - Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza Medica (se ci sono feriti);
113 - Polizia stradale;
112 - Carabinieri (Pronto intervento 112) - Carabinieri di Castelfranco Emilia 059926124 - Polizia Municipale di Castelfranco Emilia 059921220 (dal Lunedì al Sabato al mattino) e 3488003886 (per urgenze tutti i giorni dalle 07:30 a fine servizio 19:00 o 24:00 se attivo il servizio)

I rilevi saranno finalizzati ad accertare le fonti di prova atte a ricostruire i fatti, le conseguenti responsabilità amministrative, civili ed eventualmente penali.

 

2.2. Pagamento di violazioni e ricorsi:

 

Pagamento:

Per il pagamento delle sanzioni amministrative occorre attenersi scrupolosamente alle indicazioni e ai termini riportati sul verbale, preavviso e/o ordinanza.
In caso di smarrimento o deterioramento del bollettino c.c.p. occorre contattare il Comando Polizia Municipale - Ufficio Verbali per l’indicazione del numero del conto corrente postale sul quale effettuare il versamento utilizzando un bollettino in bianco ed indicando come causale gli estremi del verbale stesso.
Le ricevute dell’avvenuto pagamento vanno conservate per cinque anni.
Per le sanzioni relative a violazioni al Codice della Strada, qualora entro il termine previsto non sia stato presentato ricorso e non sia avvenuto il pagamento, il verbale costituisce titolo esecutivo per la riscossione coatta della somma pari alla metà del massimo edittale della sanzione e per le spese di procedimento.
Per il pagamento dei cosiddetti preavvisi di accertata violazione al Codice della Strada, il pagamento deve essere effettuato entro 5 giorni sempre nei modi riportati sul preavviso stesso, trascorso tale termine la violazione verrà notificata all’intestatario del veicolo maggiorata dalle spese di notifica ed accertamento.

Se si desidera è possibile pagare le sanzioni On-Line tramite il servizio payER.

 

Ricorsi:

Se si intende proporre ricorso verso una sanzione amministrativa occorre attenersi scrupolosamente alle indicazioni e ai termini riportati sul verbale e/o ordinanza.
Avverso i verbali di accertata violazione a norme del Codice della Strada è ammesso ricorso al Prefetto nel termine di 60 giorni dalla data di contestazione o notificazione della violazione, qualora non si intenda avvalersi della facoltà del pagamento in misura ridotta. Il ricorso viene proposto al Prefetto del luogo della commessa violazione (Modena per Castelfranco Emilia) da presentarsi al Comando a cui appartiene l’organo accertatore. Alternativamente al ricorso al Prefetto, entro il termine di 30 giorni dalla data di contestazione o notificazione della violazione  è ammessa opposizione al Giudice di Pace competente per territorio (Modena per Castelfranco Emilia), in questo caso il ricorrente è tenuto a versare anche il contributo unificato di iscrizione a ruolo, nonchè le spese forfettarie, presso i soggetti abilitati (es. tabaccherie), producendone ricevuta all'organo giudicante.

Per maggiori informazioni in merito all'importo del contributo unificato e delle spese forfettarie rivolgersi al competente Giudice di Pace (Giudice di Pace di Modena).

 

2.3. Per segnalazioni, esposti, richieste di intervento:

In caso di necessità di intervento urgente chiamare direttamente la Polizia Municipale ai numeri indicati.
Per altre segnalazioni non urgenti, richieste di intervento, verifiche, reclami, occorre presentare istanza all’Ufficio Relazioni con il Pubblico  presso il Municipio del Comune di Castelfranco Emilia che provvederà a trasmettere l’atto agli uffici competenti.

 

TORNA SU

 

2.7. Richiesta di autorizzazione per iniziative che interessano la modifica della viabilità (ordinanze):

  • presentare modulo di richiesta almeno 15 giorni prima della data prevista per le limitazioni ;

 

 

2.8. Richiesta di autorizzazione in deroga a divieti:

  • presentare apposita istanza motivata circa la deroga richiesta;

 

2.9. Richiesta di autorizzazione per soste riservate ai disabili:

MODALITA' DI RILASCIO DEL CONTRASSEGNO INVALIDI

NUOVO CONTRASSEGNO INVALIDI EUROPEO

 

Dal 15 di Settembre 2012, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 203 del 31 agosto 2012 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 151 del 30 luglio 2012, che recepisce la direttiva del Consiglio dell'Unione Europea n.  98/376/CE del 4 giugno 1998, è entrato in vigore il nuovo "Contrassegno di parcheggio per disabili".

 

Il permesso consente al titolare con disabilità di usufruire delle agevolazioni relative a circolazione e sosta in tutti i Paesi facendo parte dell’Unione Europea.

 

ATTENZIONE: Dal 15 Settembre 2015 il contrassegno invalidi di colore arancione non è più valido e deve essere sostituito anche se ancora valido con il nuovo modello previsto dalla direttiva n. 98/376/CE del Consiglio dell'Unione Europea del 4 giugno 1998.

 

Il contrassegno consente ai disabili di:

  • circolare nelle corsie preferenziali riservate ai mezzi pubblici e ai taxi;

  • circolare nelle aree pedonali, sempre che non sia stato disposto espresso divieto;

  • circolare e sostare nelle zone a traffico limitato (ztl);

  • circolare nel caso di sospensione o limitazione della circolazione per motivi di sicurezza pubblica o inquinamento;

  • sostare negli appositi spazi riservati ai veicoli delle persone disabili, tranne nelle aree di parcheggio "personalizzate";

  • sostare senza limitazioni di tempo nelle aree di parcheggio a tempo determinato;

  • sostare nelle zone di divieto o limitazione di sosta, purchè ciò non costituisca intralcio alla circolazione, e comunque mai quando è esposto il pannello integrativo di zona di rimozione;

  • avere aree gratuite riservate nei parcheggi o nelle zone attrezzate per la sosta con dispositivi di controllo della durata della sosta (parcometri) o con custodia dei veicoli. In queste zone deve infatti essere riservato ai disabili almeno un posto ogni 50 o frazione di 50;

  • di sostare nei parcheggi a pagamento qualora gli stalli per la sosta delle persone invalide risultino già occupati o indisponibili gli stalli a  loro riservati.

 

IL CONTRASSEGNO NON CONSENTE LA DEROGA AI DIVIETI DI SOSTA PREVISTI DAGLI ARTICOLI 157, 158 E DI ALTRE DISPOSIZIONI DEL CODICE DELLA STRADA IN CUI SIA PREVISTA LA RIMOZIONE O IL BLOCCO DEI VEICOLI E IN CASI IN CUI IL VEICOLO RECHI GRAVE INTRALCIO ALLA CIRCOLAZIONE, AD ESEMPIO:

  • sosta su strada a senso unico senza spazio sufficiente al transito dei veicoli (almeno 3 metri);

  • sosta su passaggio o attraversamento pedonale;

  • sosta in prossimità o corrispondenza dell'intersezione (a meno di 5 metri);

  • sosta in corrispondenza di dosso o curva;

  • sosta in prossimità o corrispondenza di segnali stradali verticali o semaforici impedendone la vista;

  • sosta in corrispondenza dei segnali orizzontali di preselezione e lungo le corsie di canalizzazione;

  • sosta allo sbocco dei passi carrabili;

  • sosta sul marciapiede;

  • sosta in seconda fila o davanti ai cassonetti per i rifiuti urbani.

Il contrassegno fondo azzurro è strettamente personale (utilizzabile quindi solo in presenza dell'intestatario), non è vincolato ad uno specifico veicolo e ha valore su tutto il territorio nazionale ed europeo. Il contrassegno deve essere esposto in originale in modo ben visibile sul parabrezza anteriore del veicolo al servizio del disabile.

 

COME RICHIEDERE IL CONTRASSEGNO INVALIDI (ART. 188 C.d.S.).

 

A)  RILASCIO DI NUOVA  AUTORIZZAZIONE INVALIDI

 

 L'interessato deve presentare domanda alla Polizia Municipale del Comune di Castelfranco Emilia, nella quale, oltre a dichiarare sotto la propria responsabilità i dati personali, deve presentare la seguente documentazione:

 

-  n. 2 foto formato tessera recenti;

-  certificato rilasciato, in data recente, dall’Ufficio medico legale dell’Azienda Sanitaria Locale, che attesti la capacità sensibilmente ridotta di deambulazione o impedita, oppure la cecità totale o la condizione di non vedente (con residuo visivo non superiore a 1/10), ai sensi dell’art. 381 commi 2 e 3 del Regolamento di esecuzione del nuovo Codice della Strada (DPR 16/12/1992 n. 495) in combinato disposto con il DPR 503 del 24/7/1996, come modificato dal DPR 30/07/2012 n. 151;

-  n. 2 marche da bollo di € 16,00 (solo se la durata del certificato medico di cui al punto precedente è inferiore alla durata di legge - 5 anni).

 

Per prendere appuntamento presso l'Ufficio di Medicina Legale l’interessato si deve recare presso gli Uffici dell'U.S.L. di Castelfranco Emilia, siti in Piazza Grazia Deledda, o in qualunque farmacia presente sul territorio comunale (senza la preventiva richiesta del medico di base) e chiedere di poter effettuare una visita medica ai fini di ottenere il permesso invalidi; è possibile richiedere la visita presso tutti gli Uffici di Medicina Legale presenti sull’intero territorio comunale, pertanto anche a Castelfranco Emilia, Vignola piuttosto che Nonantola, invece che recarsi esclusivamente presso quello presente a Baggiovara. In alternativa e sempre scegliendo il luogo dove si vuole effettuare la visita, è possibile prenotarla anche telefonicamente al n.  848 800 640.

IL CONTRASSEGNO CHE VERRA' RILASCIATO SARA' COSTITUITO DAL NUOVO MODELLO EUROPEO COLOR  AZZURRO.

Il contrassegno invalidi può avere durata massima di 5 anni.

 

 

B) SOSTITUZIONE DEL CONTRASSEGNO ARANCIONE ANCORA IN CORSO DI VALIDITÀ CON  NUOVO CONTRASSEGNO  EUROPEO DI COLORE AZZURRO.

 

 

Il contrassegno invalidi di colore ARANCIONE a far data dal 15.09.2015 non è più valido, pertanto  occorre presentarsi presso gli uffici della Polizia Municipale, siti in Via Ripa Inferiore 42,  per sostituirlo con quello di tipo europeo di colore AZZURRO.

 

Se l'autorizzazione in possesso  ha validità 5 anni  presentarsi muniti di:

 

 

-  n. 2 foto formato tessera recenti;

-  certificato rilasciato dal proprio medico di base che confermi il persistere delle condizioni fisico/sanitarie che hanno dato luogo al precedente rilascio;

Se non verrà presentato il certificato medico richiesto, il contrassegno che verrà rilasciato in sostituzione riporterà la stessa scadenza di quello attuale.

 

Se l'autorizzazione in possesso  ha una validità inferiore a 5 anni, ovvero per le persone "invalide a tempo determinato"  in conseguenza di infortunio o per altre cause patologiche,  il rinnovo ha luogo previa ulteriore presentazione di nuova certificazione medica rilasciata dall'Ufficio medico-legale dell'Azienda Sanitaria Locale di appartenenza  attestante che le condizioni della persona invalida danno diritto all'ulteriore rilascio. In questo caso, l'Ufficio di Medicina Legale, oltre a verificare il persistere dei requisiti minimi per la concessione, deve anche indicare i tempi di validità del nuovo contrassegno.

Occorre pertanto  presentarsi muniti di:

 

-  n. 2 foto formato tessera;

-  certificato rilasciato dal medico legale;

-  n. 2 marche da bollo di € 16,00.

Se non verrà presentato il certificato medico richiesto, il contrassegno che verrà rilasciato in sostituzione riporterà la stessa scadenza di quello attuale.

 

Nei casi in cui ricorrono particolari condizioni di invalidità della persona interessata, il Comune può, con propria ordinanza, assegnare a titolo gratuito un adeguato spazio di sosta individuato da apposita segnaletica indicante gli estremi del "contrassegno di parcheggio per disabili" del soggetto autorizzato ad usufruirne (fig. II 79/a). Tale agevolazione, se l'interessato non ha disponibilità di uno spazio di sosta privato accessibile, nonchè fruibile, può essere concessa nelle zone ad alta densità di traffico, dietro specifica richiesta da parte del detentore del "contrassegno di parcheggio per disabili". Il Comune può inoltre stabilire, anche nell'ambito delle aree destinate a parcheggio a pagamento gestite in concessione, un numero di posti destinati alla sosta gratuita degli invalidi muniti di contrassegno superiore al limite minimo previsto dall'articolo 11, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503, e prevedere, altresì, la gratuità della sosta per gli invalidi nei parcheggi a pagamento qualora risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati.

 

In caso di furto o smarrimento, è possibile richiedere il duplicato del contrassegno  presentando domanda e denuncia fatta alle Autorità competenti unitamente a  n. 2 foto formato tessera dell'interessato, il quale dovrà anche firmare il contrassegno invalidi.

 

TORNA SU


2.13. In caso di ritrovamento/smarrimento di oggetti:

Ai sensi dell’art. 927 del Codice Civile, le cose mobili ritrovate in questo Comune, quando non vengano direttamente restituite dal ritrovatore al proprietario, devono venire consegnate senza ritardo al Sindaco indicando le circostanze del ritrovamento.
L’ufficio competente è il Settore Polizia Municipale.
Del ritrovamento verrà data notizia alla cittadinanza mediante pubblicazione all’Albo Pretorio.
Il proprietario, in caso sia possibile identificarlo (documenti) verrà contattato dall’ufficio.
Le cose ritrovate verranno restituite al proprietario entro un anno dal ritrovamento;
Trascorso un anno dalla pubblicazione dall’albo pretorio senza che si sia presentato il proprietario, la cosa depositata appartiene a chi l’ha trovata (art. 929 Codice Civile).

 

2.14. Per comunicare la cessione di fabbricati occorre:

 

La comunicazione di cessione di fabbricato è un obbligo che riguarda chiunque cede la proprietà o il godimento o a qualunque altro titolo consente l'uso esclusivo di un immobile o di parte di esso.

 

  • Per la cessione di fabbricati occorre presentare apposito modulo entro 48 ore dalla consegna dell’immobile direttamente al Comune o anche a mezzo  raccomandata con avviso di ricevimento.

 

Prevista dall'art. 12 del Decreto legge 59/78, convertito in legge 191 dello stesso anno (Legge 18 maggio 1978, n. 191), è stata sostanzialmente assorbita dalla registrazione dei contratti riferiti all'immobile (vendita , locazione, ecc.). Per tutti i contratti di locazione e di comodato di fabbricati o di porzioni di fabbricato, sia ad uso abitativo, sia ad uso diverso dall’abitativo, per i quali è obbligatoria la registrazione, non è più dovuta la comunicazione di cessione di fabbricato, conosciuta anche come “denuncia antiterrorismo”, prevista dal summenzionato art. 12 del D.L. n. 59/78 (decreto antiterrorismo), in caso di permanenza nell’immobile superiore a trenta giorni, in quanto la registrazione del contratto, “assorbe” di fatto l’obbligo in questione. L’assorbimento del predetto obbligo viene esteso, quindi, ai contratti di comodato ed a tutti  i contratti di locazione registrati, comprese le locazioni ad uso abitativo effettuate nell’esercizio di un’attività di impresa o di arti e professioni, precedentemente escluse.

 

La legge lascia intatto l'obbligo di comunicazione solo nel caso in cui "venga concesso il godimento del fabbricato o di porzione di esso sulla base di un contratto, anche verbale, non soggetto a registrazione in termine fisso", per cui ammette anche una forma di comunicazione telematica, da stabilire con apposito decreto.

 

2.16. Richiesta di autorizzazione all'esposizione di cartello di "passo carrabile":

Per ottenere l'autorizzazione all'esposizione del cartello di "passo carrabile", senza il quale gli organi di Polizia Stradale non possono procedere a sanzionare e rimuovere i veicoli in sosta davanti ad un accesso carrabile, occorre:

 

2.17 Richiesta di rilascio tesserino Hobbista

L’Art. 7 bis della L.R. 12/1999 definisce hobbisti tutti coloro che vendono, barattano, propongono o espongono, in modo saltuario ed occasionale, merci di modico valore. Essi possono operare solo nei mercatini aperti alla partecipazione degli hobbisti di cui all'articolo 6, comma 1, lettera c bis).

Gli hobbisti devono essere in possesso di un tesserino identificativo contenente generalità e foto, oltre a dieci appositi spazi per la vidimazione, rilasciato dal Comune di residenza, oppure dal Comune capoluogo della Regione Emilia-Romagna per i residenti in altra regione.

Alla domanda per il rilascio del tesserino Hobbista occorre allegare :

  • n. 2 fototessere;

  • n. 2 marche da bollo da € 16,00 (1 sulla richiesta, e 1 andrà sul tesserino);

  • n. 1 copia del documento di riconoscimento in corso di validità;

  • Versare, a titolo di pagamento  € 200,00 per diritti d’istruttoria alla consegna del tesserino ( il pagamento si effettua presso i nostri uffici).

 

 

TORNA SU


 

Modulistica

 

News Sicurezza

 

News Viabilità

 

News Codice della Strada 

 

Progetti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Risultato
  • 3
(4373 valutazioni)


Portale internet realizzato da Progetti di Impresa Srl Copyright © 2014